L'11 luglio 1995 a Srebrenica, una citta' nell'est della Bosnia Erzegovina, i soldati serbo-bosniaci guidati dal generale Ratko Mladić, definito il boia di Srebrenica, hanno massacrato piu' di ottomila uomini e ragazzi bosniaci di religione musulmana d'eta' tra 12 e 77 anni. La citta', che era stata dichiarata la zona di sicurezza delle Nazioni Unite, fu conquistata l'11 luglio, nonostante la presenza di di un contingente di caschi blu olandesi. Quello di Srebrenica e' il piu' grave massacro avvenuto in Europa dalla seconda guerra mondiale, ed e' considerato dalla giustizia internazionale un GENOCIDIO. La tragedia avvenne nel corso della guerra in Bosnia Erzegovina, cominciata alla fine del marzo del 1992.